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CENNI BIOGRAFICI

 

Vincenzo Ottone Maria Petrillo (1932 – 2001) diplomatosi presso l’Istituto d’Arte di Via Conte Verde a Roma, già allievo di Leoncillo ha mantenuto i contatti con l'Accademia di Villa Massimo in Roma partecipando così alle prime edizioni del "Premio Spoleto". Ha seguito Afro e la Scuola Romana.

 

Ha avuto modo di accostare Magritte in occasione di una sua visita a Roma nel 1965, così come Lismonde e Delvaux.

 

Atelier di Via Margutta

Ha vissuto e lavorato a Roma. Considerato l’ultimo artista di Via Margutta, vi ha soggiornato per più di vent’anni, fondandovi la sede ideale della "Università Spaziale".

Ha partecipato ad importanti manifestazioni d’arte ottenendo significativi premi nelle sezioni della pittura e della scultura.

 

Significative tra le altre, sono le mostre romane di Palazzo Antici Mattei, Palazzo di Firenze e Museo di S. Egidio e la partecipazione alla VII e IX edizione della Quadriennale d'Arte di Roma.

 

Le sue opere si trovano sia in collezioni pubbliche, come la Galleria Comunale d’Arte Moderna Contemporanea di Roma, la Galleria d’Arte Moderna Palazzo Pitti di Firenze e la Galleria Comunale d’Arte Moderna di Spoleto, sia in collezioni private in Italia e all’estero.

 

La sua attività ha spaziato ampiamente dalla scultura alla pittura, all’oreficeria, alla progettazione e alla realizzazione di interni di abitazioni private intervenendo spesso negli ambienti nel suo complesso.

 

Dalla fine degli anni ottanta fino alla morte ha insegnato presso la Scuola di Arti Ornamentali S. Giacomo di Roma.

 

Ritiratosi quasi del tutto dalle manifestazioni pubbliche e dalle gallerie private, muovendosi attraverso le storiche correnti artistiche, sollecitato anche da vicissitudini familiari e personali, ha trascorso un lungo periodo di ricerca e sperimentazione dando infine vita al suo concetto di "Università Spaziale".

 

Ha lavorato incessantemente fino alla morte, lasciando una varia e vasta produzione artistica.

 

Ha scritto recentemente di lui Alberto Franco.

 

Negli anni passati, invece, hanno scritto: Vito Apuleo, Guido De Virgilio, Giacomo Etna, Giorgio Falcidia, Ettore Francia, Virgilio Guzzi, Alessandro Masi, Valentino Martinelli, Roberto Melli, Giuseppe Pensabene, Francesco Perfetti, P.E. Puccioni, Lorenza Trucchi, Marcello Venturoli.

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